Una sola certezza: chiunque vinca, piangerà la Sicilia
Tutti hanno recitato la loro parte. Persino la magistratura, che non ha esitato a compiere gli arresti di rito – quelli della vigilia – per dire agli elettori che sulla irredimibile politica c’è sempre l’occhio implacabile della giustizia. Ha recitato la sua parte Renato Schifani, il del centrodestra alla presidenza della Regione: non ha attaccato nessuno, anzi; ha elogiato l’unità della coalizione pur sapendo che la coalizione, a urne chiuse, sarebbe stato un ammasso malmostoso di lacrime e risentimenti. Ha recitato con un fil di voce la sua particina anche Caterina Chinnici, la candidata del centrosinistra: certa della sconfitta, ha tentato un mea culpa l’altro ieri a Palermo, davanti al deserto che a piazza Sant’Anna ha accolto – si fa per dire – il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta...