Il Genio perduto nella “Palermo di chitarra e coltello”
Palermo di chitarra e coltello. Questo il titolo del libro di Sottile, preso a prestito da Borges. Che parlava della Palermo di Buenos Aires come disse quando venne in Sicilia a ritirare un premio allora prestigioso e non più attivo. Ma della Palermo di Ruggero cantata dai poeti arabi per la sua bellezza e per la leggerezza del clima e degli edifici, il libro si occupa. Per constatarne il declino forse irreversibile, per esternare una malinconia dovuta al passare implacabile del tempo che spinge a ripensare al passato che sembra felice. Pur nel tormento dei turbamenti di passione e di amore incompreso in primo luogo al giovane. Questo il tema essenziale del primo movimento del libro che si compone di tre parti. Comincia proprio da un ricordo essenziale che ha..