Caro Pumilia, nella mia Dc non c’è alcuna pretesa di potere
Era il mese di luglio del 2001 quando salivo la scala che portava al primo piano di Palazzo d’Orleans, per dare inizio, con orgoglio e trepidazione, al mio servizio alla Sicilia e ai siciliani come Presidente della Regione. Sono passati vent’anni eppure quel tempo sembra assai più distante. Non solo per il sottoscritto, profondamente segnato dall’itinerario di dolore e riflessione indotto dalla vicenda personale a tutti nota, ma penso per tanti, soprattutto per quelli che ancora credono che la politica non debba e non possa rinunciare alla sua dimensione ideale, quella per cui io e tanti altri l’abbiamo amata e praticata. Di sicuro meriterebbe di essere giudicato infruttuosamente nostalgico, oltre che velleitario, il mio desiderio di “continuare o ricominciare a fare politica” ove immaginato come il tentativo di riportare indietro..