Il suicidio Lombardo, metafora di una terra senza futuro
Non è facile raccontare le storie siciliane. Sarà perché la nostra isola è quella in cui, secondo la consolidata regola pirandelliana, l’uomo ha un volto che ne nasconde mille altri. E forse sarà pure perché l’abbagliante luce del sole - che fa bella la nostra terra - troppo spesso, in luogo di illuminare, acceca lo sguardo dei suoi abitanti. Con questa premessa provo a trovare le parole giuste per narrarvi qualcosa che accadde tanti anni fa e che nei miei pensieri non ha mai avuto un’adeguata giustificazione. Vi chiederete a cosa stia facendo riferimento. Ebbene, alludo all’incredibile storia del “suicidio” del maresciallo Antonino Lombardo avvenuta a Palermo il 4 marzo 1995. Un “civil servant” sacrificato all’altare dell’apparente ragione di Stato. L’ottica con la quale cercherò di porre riflessione su quegli..