Micciché: uno stratega coi baffi che detesta i sovranismi
Può darsi non sia un gran merito. Eppure Gianfranco Miccichè sta svolgendo un ruolo importante in questa legislatura. La fa da protagonista. Certo, non occorrono grandi doti in una realtà politicamente e culturalmente povera come quella siciliana per emergere. Ma, al netto della facilità del confronto, il presidente dell’Assemblea ha messo in campo la sua lunga esperienza mischiata, come è consueto per lui, con le bizzarrie del carattere, con i frequenti scarti umorali, agendo peraltro lungo una linea non sempre chiara e coerente. Più volte è apparso come il contraltare di Musumeci ed ha avuto con lui frequenti ed aspri scontri. Ma di fatto lo ha sostenuto, attutendo il permanente nervosismo di pezzi della maggioranza e tenendoli dentro il recinto del centro destra. Per quanto ondivago, su una cosa Miccichè..