Sezioni Tematiche

Furbetti e cani senza padrone del reddito di cittadinanza

Da quando sono scattati i controlli sui percettori del reddito di cittadinanza, sono stati smascherati terroristi, mafiosi, assassini, trafficanti, ma anche imprenditori con ville di lusso, professionisti con macchinoni e barconi. Insomma, sono affiorati i soliti vizi e vezzi dei soliti furbetti all'italiana che incassavano i soldi dello Stato facendosi beffe di chi in realtà ne aveva bisogno. Oggi si è scoperto che prendevano il sussidio altre 8 famiglie di mafiosi dell'agrigentino. E tra queste, la moglie di uno dei sicari del giudice Rosario Livatino, quel Gianmarco Avarello che volle fortemente quel delitto, sepolto da sette ergastoli. La signora Avarello aveva omesso questo dettaglio nella dichiarazione con cui chiedeva il reddito. Da maggio prendeva 660 euro al mese. Ora è stata scoperta, dovrà restituire i soldi ed è stata denunciata...

Paragonare i 5 Stelle alla mia Dc è un torto alla storia

Qualcuno sui giornali ha paragonato gli "Stati generali" dei Cinque Stelle ai congressi della Democrazia Cristiana o alle riunioni dei "Dorotei", il gruppo moderato di quel partito che inizialmente era composto, tra gli altri da Moro, Colombo, Antonio Segni, Rumor - ma chi erano costoro, si chiederà Toninelli, mentre Di Battista pretenderà di sapere se sono in regola con gli scontrini -. Quei giornalisti non hanno visto i congressi democristiani e non hanno mai tentato di conoscere la storia del Paese, continuando a ripetere le frasi fatte sulla Prima repubblica, senza essere minimamente scossi nelle loro banali certezze dai "luminosi" esempi della Seconda repubblica e della sua classe dirigente. Nei congressi democristiani si confrontavano posizioni politiche, visioni diverse sui grandi problemi del Paese e si componevano posizioni di potere. La..

Pensino a salvare noi, anziché il cenone di Natale

È il nostro destino. Il destino di noi italiani, attaccarci alle minchiate nei momenti di emergenza, di panico, di allarme rosso. Il governo sta mettendo a punto il piano per salvare il cenone di Natale. La gente muore, perde il posto di lavoro, le aziende chiudono e loro pensano a salvare il cenone di Natale. Questo non è il momento di essere buoni, è, al contrario, il momento della concretezza, della determinazione, delle scelte impopolari, della bava alla bocca, di un certo tipo di cattiveria, quella che ti fa vincere le partite anche se gli altri sono più forti. È il tempo di fottersene dei regali di Natale, degli addobbi, altro che cenone di Natale, ma chi se ne fotte poi del cenone di Natale? Se c’è da uscire da..

Gerenza

Buttanissima Sicilia quotidiano online è una testata regolarmente registrata. Registro generale n. 223.
Registro della Stampa n.5 del 24/01/2018 presso il Tribunale di Palermo

Editore: Salt & Pepper S.r.l. Tel +39 091 7302626 P.IVA: 05126120822

Direttore responsabile Giuseppe Sottile

Change privacy settings

Cookie Policy

Contatti

+39 091 7302626
www.buttanissima.it
Via Francesco Scaduto, 2/D – Palermo
Questo sito è associato alla
badge_FED