Meno uno. La sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo si avvicina al verdetto più atteso. Il primo, parziale, non è stato apprezzato dal pubblico dell’Ariston, che ieri sera ha sonoramente fischiato la scelta della giuria di qualità (tra i quali compariva anche Joe Bastianich, giudice a Masterchef) per aver assegnato – o almeno, ha contribuioto a farlo dato che il televoto anche ieri ha giocato la sua parte – il primo dei duetti all’esibizione di Motta e Nada, celebre regina di “Ma che freddo fa”. In realtà, poco prima dell’1, al teatro Ariston è calato il gelo. Cattivo presagio di quanto potrebbe avvenire stasera, con una classifica tutta in divenire, in cui lo scontro tra generi e generazioni rischia di giocare brutti scherzi a chi si attende il trionfo della canzone più bella.

La serata dei duetti, la più ricca di sempre in termini di partecipanti (56 in tutto fra cantanti in gara e noti accompagnatori) era la più attesa ed è stata la più bella. Cristina D’Avena ha relato un tocco di spensieratezza in più al brano interpretato da Federica Carta e Shade. Ermal Meta ha aggiunto emozioni a un pezzo, quello di Simone Cristicchi, destinato a fare strada. Spettacolare la performance di Arisa, accompagnata dalla voce di Tony Handlet (ex Spandau Ballet). L’unico superospite della serata è stato Luciano Ligabue, che oltre a un marchio di fabbrica (“Urlando contro il cielo”) si è esibito in un insolito duetto con Baglioni, re-interpretando “Dio è morto” di Guccini. E’ stato accolto come il “king of the rock” con tanto di mantello rosso. C’è stato spazio, a sorpresa, anche per Anastasio, reduce dalla vittoria a X Factor. Dai talent all’Ariston è un attimo.

GLI ASCOLTI IN CALO
Sono stati 9 milioni 552 mila, pari al 46.1% di share, i telespettatori che hanno seguito la quarta serata del Festival di Sanremo. L’anno scorso la serata duetti aveva raccolto un ascolto boom con 10 milioni 108 mila telespettatori e il 51.1% di share. La media di ascolti del festival si conferma in calo rispetto alla scorsa edizione che era stata da record. In lieve aumento, comunque, l’ascolto medio rispetto alla terza serata (che aveva fatto segnare 9,4 milioni). La prima parte della quarta serata (dalle 21.24 alle 23.39) ha ottenuto su Rai 1 11 milioni 170 mila spettatori con il 45.5% di share, la seconda (dalle 23.43 alle 00.51) ha avuto 6 milioni 215 mila con il 48.6%. Nel 2018 la prima parte della serata duetti era stata seguita da 12 milioni 246 mila telespettatori pari al 49.1% di share, la seconda da 6 milioni 849 mila con il 57.3%.