Agrigento Capitale della Cultura. Qualcosa si muove
di Calogero Pumilia
Forse qualcosa si muove. Forse è possibile recuperare, almeno in parte, il progetto “Agrigento capitale della cultura 2025”. I tempi sono molto stretti e quelli perduti irrecuperabili. La svolta potrebbe essere stata la nomina a presidente della Fondazione dell’ex prefetta Cucinotta in sostituzione del professore Minio, probabilmente quello con minori responsabilità rispetto a quelle di altri. La scelta di Schifani ha sottratto la realizzazione del progetto alla palese inefficienza, alla gestione della classe dirigente locale, incapace di cogliere il valore e il significato dell’evento, che ha rischiato di trasformarsi in un rilevante danno d’immagine per la città e per la Regione. Per realizzare una condizione diversa da quella dei mesi passati, almeno dal punto di vista organizzativo - ché talune incertezze sulle scelte culturali rimangono -, la dottoressa Cucinotta ha..