Palermo, orrore in Fiera.
Dove muore
il senso dello Stato
di Paolo Inglese
Piove e da oltre 4 ore una signora di 73 anni è sotto un tendone, al freddo, ad aspettare che qualcuno urli il suo nome, o, peggio, il suo numero, per potersi vaccinare. Per fortuna, ha una figlia che sta in coda, sotto l’acqua a cercare di carpire la voce che urlerà nome o numero della madre che, senza di lei, sarebbe costretta a stare con altre centinaia di cittadini-sudditi di una politica farlocca ad aspettare senza tempo, senza ristoro, senza indicazioni, che qualcuno la chiami per vaccinarsi. E’ quello che succede adesso, mentre scrivo, alla Fiera del Mediterraneo. Luogo simbolo, la Fiera, del fallimento della città e della Regione siciliana. Luogo da tempo abbandonato a se stesso, immagine di una Sicilia che non sa e non vuole guardare al..