La difficile convivenza
tra Sciascia e il Pci
Nel centenario dalla nascita, diversi articoli, saggi e reportage televisivi hanno riproposto Leonardo Sciascia come uno degli scrittori più importanti del secolo passato. Lettore vorace delle sue opere, sul loro valore letterario non posso aggiungere nulla, non avendo idonea capacità critica. Posso ricordare, invece, il permanente valore della sua testimonianza civile e dell’impegno politico che improntò tutta la sua vita, indicandolo come impareggiabile maître à penser, un siciliano che ebbe l’orgoglio dell’appartenza e il rigore della denuncia per gli eccessi della sicilianità. Lo scrittore, per qualche tempo, svolse un protagonismo diretto nella vita delle istituzioni, fece parte di assemblee elettive: il consiglio comunale di Palermo, prima. e la Camera dei deputati, poi. In quelle occasioni egli tentò di dare concretezza ad una visione della politica “nel senso etico- come scrisse..
