Ma qual è il partito, intrepido e invincibile, che avanza in Sicilia? Il partito nuovo è quello de “I cecati d’Italia”, per il quale si staglia al cielo uno stendardo con il simbolo delle tre scimmiette che non vedono, non sentono, non parlano. La leadership va assegnata alla moralista Daniela Faraoni, ora disoccupata illustre, che nei due anni in cui ha diretto l’assessorato alla Sanità non si è mai accorta che il Cefpas di Caltanissetta era diventato un merdaio di intrighi e corruzione al servizio dell’onorevole azzurro Riccardo Gallo Afflitto, principe di Agrigento e grande assenteista all’Ars. Il quale, impegnato a sfruttare le cuccagne – alcune addirittura piccanti – che il centro nisseno gli metteva a disposizione, trascurava allegramente i suoi doveri di deputato. C’è voluta la procura per scoperchiare lo scandalo più ripugnante della politica siciliana.


