Carmelo Sardo

Non si sfregia così una
città come Agrigento

C’è un luogo incantato nel nostro meraviglioso paese, che affascina da 2500 anni, da quando nel quinto secolo avanti cristo i greci innalzarono maestosi templi dorici. Il poeta Pindaro la definiva "la più bella città fra quante albergo son d'uomini". Agrigento, con la sua valle dei Templi, patrimonio dell'umanità, ancora oggi richiama milioni di turisti da tutto il mondo. Raccontata dal suo figlio più geniale, Luigi Pirandello, pubblicizzata in tutte le guide turistiche, inserita come tappa imprescindibile nei tour siciliani, succede però che nel 2018 un posto così fascinoso venga presentato con una scheda che neppure il più torvo viaggiatore si azzarderebbe a scrivere, nemmeno sotto falso nome sui social. Cedendo a facili stereotipi, che sembravano ormai consegnati a un passato lontano e sepolto, non un anonimo turista deluso, ma..

Atti relativi
a un martirio

Era un venerdì, come oggi, quel 21 settembre 1990; dalle nostre parti si andava ancora al mare. Come ogni mattina, alle otto e mezza sono entrato in redazione, a Teleacras. Sulla mia scrivania avevo uno scanner, quelle radio sintonizzate sui canali di polizia e di carabinieri: strumento indispensabile per un cronista di nera in quel tempo di guerre di mafia, in quel lembo di Sicilia che guarda il Mediterraneo. Dieci minuti e una voce metallica gracchia un inquietante "codice rosso, codice rosso... nota personalità… portatevi sulla 640". Ho chiamato il cameramen, siamo saltati in macchina e siamo corsi sullo scorrimento veloce Agrigento-Caltanissetta. In fondo a una scarpata di campagna brulla, sul letto di un fiume che non c'era più, un lenzuolo bianco copriva il corpo imbottito di piombo del giudice..
Talè

Ogni buon giornale che
si rispetti ha almeno
due belle donne che si fanno
guardare