La visita del Papa a Lampedusa
e il monito all’Europa solidale
Si è tenuta questa mattina, a Lampedusa, la visita di papa Leone, segnata da gesti di forte valore simbolico nei luoghi della memoria e dell’accoglienza. Il Pontefice ha deposto un omaggio floreale e si è raccolto in preghiera sulle tombe dei migranti morti in mare, nel cimitero dei senza nome di Cala Pisana. A segnare le sepolture, le croci ricavate dal legno delle barche naufragate. Dopo la sosta al cimitero, Prevost si è trasferito alla Porta d’Europa, la scultura in ceramica e ferro che rappresenta simbolicamente l’ingresso dei migranti nel Vecchio continente. Qui il Papa ha incontrato brevemente una famiglia di migranti e ha compiuto un gesto altamente evocativo: ha attraversato la porta, poggiando la mano sulla parte destra e volgendo lo sguardo verso il mare, dove in quel momento..