Sezioni Tematiche

E Fiorello boicotta i Mondiali
“In Qatar diritti umani calpestati”

"Noi abbiamo bloccato il nostro campionato, il campionato più bello del mondo, per dare spazio ai Mondiali in Qatar. Un Paese che non è tradizionalmente calcistico. Quando mai in Qatar hanno giocato a pallone? Quando mai lì c'è stato un campionato di calcio? Dove giocavano? Nei pozzi di petrolio? Non c'era lo spazio. C'erano le trivelle". Così Fiorello ironizza, nel suo stile inconfondibile, sui prossimi Mondiali di calcio durante "Aspettando Viva Rai2!", l'appuntamento quotidiano in diretta alle 7.15 sul suo profilo Instagram e a seguire su RaiPlay con contenuti esclusivi, in attesa della partenza ufficiale il 5 dicembre di "Viva Rai2!" su Rai 2. "Si dovrebbero ritirare tutti da questo Mondiale - prosegue Fiorello -. Un Paese dove tutti gli abitanti, "i qataresi", sul loro zerbino hanno scritto "diritti umani"...

I siciliani ora sanno chi è il patriota e chi sono i barbari

Doveva essere la “gens nova”, dovevano essere gli uomini del nuovo mondo della politica. Invece si sono insediati nei palazzi del potere con arroganza e spregiudicatezza. E non sembrano avere altra missione se non quella di proteggere le loro clientele, le loro confraternite, le loro lobby. Altro che patrioti. Se ne fregano della patria e anche della Sicilia, che è un pezzo di patria flagellata dalla crisi, martoriata dal malgoverno e abbandonata al suo destino. Altro che Fratelli d’Italia. Alla resa dei conti si sono rivelati i coltelli d’Italia: il presidente Schifani componeva il mosaico della nuova giunta e loro lo scomponevano; il presidente ricuciva e loro tagliuzzavano ogni filo, ogni equilibrio, ogni intesa. Si sono mostrati insopportabili, ingestibili, inaffidabili. A cinquanta giorni dal voto c’era il rischio che tutto..

I russi si ritirano da Kherson
Zelensky: “Pronti per la pace”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito il ritiro russo da Kherson come "l'inizio della fine della guerra", durante la sua visita nella città liberata dall'occupazione di Mosca. Lo riferisce l'Ap sul proprio sito web. Il capo di Stato ha trascorso trenta minuti in visita nel capoluogo. "Stiamo andando avanti", ha detto Zelensky, citato da Reuters sul suo portale web, rivolgendosi alle truppe davanti all'edificio dell'amministrazione nella piazza principale. "Siamo pronti per la pace, la pace per tutto il nostro Paese". Continua su Huffington Post

Crosetto sferzante: “Le Ong
sono centri sociali galleggianti”

“Per cambiare le condizioni economiche, di sicurezza, di aspettativa di vita che spingono le persone ad abbandonare la loro terra e la loro casa”. Intervistato dalla Verità, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito alla crisi migratoria in atto, afferma la necessità di "un intervento europeo, ed auspico anche dell'Onu, in Africa”. “Mi aspetto anche”, aggiunge, “che vengano costruiti luoghi in cui si allestisca un'uscita civile dall'Africa, rispettosa della dignità delle persone". Continua su Huffington Post

Antimafia vs antimafia nel giorno di Falcone e Borsellino

Alfredo Morvillo, fratello di Francesca, moglie di Giovanni Falcone, sabato non è andato all’aula bunker dell’Ucciardone per commemorare i due magistrati simbolo della lotta alla mafia e intitolare ai loro nomi quel luogo di giustizia. Ha motivato la sua assenza con queste parole: “Non partecipo a manifestazioni in cui ci sono personaggi che non hanno nulla a che fare con i nostri amatissimi giudici”. Il riferimento pesantissimo e brumoso era al sindaco Roberto Lagalla, la cui elezione – secondo Morvillo – si deve al sostegno politico di due condannati per mafia: Marcello Dell’Utri e Totò Cuffaro. Ma dove non c’era Morvillo, con la sua antimafia del risentimento, c’era Maria Falcone, sorella del giudice ucciso trent’anni fa nell’attentato di Capaci. Era, come sempre, in grande spolvero: baci e abbracci con il..

Mulè guida la resistenza di FI
“Certi errori andavano evitati”

“Non siamo i pierini del governo, ma vogliamo evitare che diventi un esecutivo nazional-sovranista e quindi devono passare anche da noi. Alcune norme che sono state approvate vanno cambiate”. Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, guida la “resistenza” di Forza Italia a Roma. E in un’intervista al ‘Fatto quotidiano’ dice le cose che non vanno: “Non si può alzare il ponte levatoio del Superbonus mentre c’è qualcuno che sta cominciando i lavori. Per tutti i lavori che arrivano a dama il 31 dicembre 2022, deve valere il 110%. Presenteremo emendamenti per modificarlo”. Sui rave e sul reintegro dei medici no-vax Mulè parla “di errori che si sarebbero potuti evitare se ci fosse stata una condivisione a priori. Ci sta pure una fase di rodaggio, ma questa fase deve finire – avverte..

Il ministro Musumeci perde il Sud
ma diventa “il pompiere d’Italia”

Il governo non ha intenzione di perdere tempo sul Superbonus. La stretta promessa è arrivata, già all’interno del decreto Aiuti quater, approvato in serata dal Consiglio dei ministri. Norma anticipata affinché le risorse recuperate possano già essere utilizzate in manovra. Il decreto prevede una stretta dal 110 al 90% per gli interventi di efficientamento energetico avviati a partire dal primo gennaio 2023. Malumori in Forza Italia, con il sottosegretario Ferrante che invita a confrontarsi con famiglie e imprese "prima di un qualsivoglia intervento normativo". Nel decreto va anche il rialzo del tetto al contante, a 5mila euro: una via di mezzo al ribasso tra i 3mila proposti da Fdi e i 10mila, invece, che erano l’opzione preferita dai falchi leghisti. Arriva anche la rateizzazione degli oneri energetici delle imprese, il..

Boia chi molla. L’ex cerchio magico all’assalto di Schifani

Boia chi molla. I patrioti che per cinque anni hanno spadroneggiato tra i corridoi di Palazzo d’Orleans non mollano la presa. Con Nello Musumeci erano le stelle del cerchio magico, quelle che stringevano tra le mani i conti pubblici, la sanità, i milioni del Turismo. I tre sembravano dispersi: Gaetano Armao, dopo l’ennesimo cambio di casacca, è naufragato nello zero virgola di una campagna elettorale tanto azzardata quanto sfrontata; Manlio Messina, meglio noto come il Balilla o il Cavaliere del Suca – scegliete comodamente voi – ha trovato rifugio a Montecitorio e non piritolleggia più per teatri, giri d’Italia e orchestre allo sfascio; Ruggero Razza ha alluvionato di tac e ogni altra attrezzatura sanitaria la provincia di Enna nella speranza di regalare un seggio alla moglie Elena Pagana ed è..

Il governo “spoglia” il Reddito
Un miliardo per le bollette

Dal programma elettorale di Fratelli d'Italia in vista del voto del 25 settembre: "Abolire il Reddito di cittadinanza per introdurre un nuovo strumento che tuteli i soggetti privi di reddito, effettivamente fragili e impossibilitati a lavorare o difficilmente occupabili". Oggi, 9 novembre, il viceministro dell'Economia Leo (Fdi) annuncia: "La nostra strategia sul Reddito è separare le persone che non possono lavorare - e qui è in linea con il programma - e gli altri su cui si può intervenire con meccanismi di controllo che possono generare un flusso di un miliardo di euro". Insomma, avevano promesso di cancellarlo per tutti coloro in grado di lavorare ma, alla prima manovra, Fratelli d'Italia si limita a dichiarare guerra ai 'furbetti' della misura. Promettendo di ricavarne un miliardo extra in manovra da utilizzare..

Forte scossa di terremoto
lungo la costa marchigiana

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in Italia centrale alle 7.07 di questa mattina. La magnitudo del sisma è stimata 5.7 della scala Richter con epicentro lungo la costa marchigiana pesarese, a 20 km dalla costa, a una profondità di 8 km. Da Ancona a Fano e Urbino: sono molte le città in cui le case hanno tremato durante le scosse durate diversi secondi, avvertite in molte zone dell'Italia centrale, dalla Romagna all'Umbria. In varie città delle Marche sono state chiuse le scuole di ogni ordine e grado, in via precauzionale. Continua su Huffington Post

Gerenza

Buttanissima Sicilia quotidiano online è una testata regolarmente registrata. Registro generale n. 223.
Registro della Stampa n.5 del 24/01/2018 presso il Tribunale di Palermo

Editore: Salt & Pepper S.r.l. Tel +39 091 7302626 P.IVA: 05126120822

Direttore responsabile Giuseppe Sottile

Change privacy settings

Cookie Policy

Contatti

+39 091 7302626
www.buttanissima.it
Via Francesco Scaduto, 2/D – Palermo
Questo sito è associato alla
badge_FED