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Schifani, Lagalla: tutti a fare da spalla a Cairo e al Balilla

Sono bastate un paio di foto per far sognare i nostalgici. L’occasione si è presentata qualche sera fa, al parco archeologico di Segesta, dove Renato Schifani ha finalmente potuto celebrare (come merita?) l’ex assessore al Turismo Manlio Messina. Nel suo regno. Ovverosia un’iniziativa pensata, studiata e soprattutto finanziata dal Balilla, che negli ultimi anni di onorato servizio al fianco di Musumeci, ha costruito ponti d’oro per Cairo & Co., organizzando giri in bicicletta e sfilate in passerella. L’editore di Rcs Sport, e presidente del Torino, non poteva mancare al Gran Galà di Premiazione dei “Gazzetta Sports Awards SeeSicily”, l’evento promosso dalla Gazzetta che celebra i campioni dello sport italiano (tra cui il ciclista Vincenzo Nibali, fresco di ritiro). E che per l’occasione – per soddisfare la brama di visibilità di..

Giustizia e Sviluppo, due sconfitte
per Berlusconi (che non parla)

La tentazione di non stare zitto ce l’aveva. Si notava dalla mimica facciale tenuta nel corso del minuto e mezzo in cui Giorgia Meloni, uscita dalle consultazioni del presidente Mattarella, ha annunciato che il centrodestra aveva appena indicato “all’unanimità” lei come possibile premier. Invece Silvio Berlusconi, che si avvia a perdere definitivamente la guerra sui due ministeri che voleva a tutti i costi, alla fine è rimasto in silenzio. Continua sull'Huffington Post

Meloni furiosa con Berlusconi
ma ora vuole stringere i tempi

Giorgia Meloni ha già la lista dei ministri in tasca, sono da definire solo gli ultimi dettagli, ma da Fratelli d’Italia il messaggio è chiaro: fra pochi giorni ci sarà il governo, le tribolazioni degli ultimi giorni non spostano di un millimetro il faticoso lavoro di cesello fatto nelle ultime settimane dalla premier in pectore. Ciò non toglie che Meloni sia furiosa con Silvio Berlusconi: non è bastato il dietrofront su un accordo che si riteneva chiuso sui ministeri, in particolare quello della Giustizia, gli audio delle sue posizioni sulla guerra all’Ucraina che sembrano scritte in copia carbone mutuando le tesi del Cremlino gettano un’ombra che si spera non sia indelebile sul nuovo esecutivo. Continua su Huffington Post

Da Putin alla lista dei ministri
Silvio ha fatto impazzire Meloni

C'è chi lo ha definito "uno show" e chi, a sentire le sue dichiarazioni, è saltato dalla sedia. Poche ore sono bastate a Silvio Berlusconi per prendersi la scena. E in queste poche ore è riuscito nell'ordine: a ritornare indietro, con polemica, sulla designazione dei collegi, ad attribuire ad altri la responsabilità degli appunti su Giorgia Meloni, a dare per assodato un accordo sul governo che non esiste, a evocare lo spettro di una guerra mondiale se l'Ucraina entra nella Nato e soprattutto a incensare "il migliore amico Putin, con cui sto riallacciando i rapporti". Continua su Huffington Post

A Palazzo d’Orleans c’è una nobile residenza per anziani

Diciamolo con dolore e, se volete, anche con malinconia: la Sicilia arranca. Non riesce più a produrre nemmeno la cosa più elementare: un risultato elettorale nei tempi previsti dalla legge. E non è in grado neppure di impegnare i soldi che l’Europa le ha messo a disposizione: mancano i progetti e c’è il rischio che entro il prossimo anno vadano in fumo altri due miliardi di fondi non spesi. No, la Regione non ce la fa: ’n gna fa, avrebbe detto, con il suo romanesco categorico, quel diavolo televisivo di Gianfranco Funari. E’ stanca, ha il fiato grosso, è artrotica, si muove a fatica, fa un passo in avanti e due indietro. Sarà anche colpa del tempo o della malasorte, sarà colpa della politica o degli apparati, sta di fatto..

Quasi 5 milioni di italiani
non pagano più le bollette

Negli ultimi nove mesi, a causa dell'aumento dei prezzi energetici, 4,7 milioni di italiani avrebbero saltato il pagamento di una o più bollette di luce e gas. Il dato arriva dall'indagine commissionata da Facile.it, che mette in luce anche come il numero di morosi sia destinato ad aumentare se i prezzi continueranno a crescere. L'analisi ha individuato in 3,3 milioni il numero di individui che potrebbero trovarsi nell'impossibilità di pagare le prossime fatture. Un fenomeno che riguarda anche le spese condominiali: infatti sarebbero oltre 2,6 milioni gli italiani che hanno saltato una o più rate del condominio. Secondo l'indagine, quindi, quasi 2 morosi su 3 (62%) hanno affermato come è la prima volta che saltano il pagamento delle bollette. E guardando i numeri più da vicino si scopre che se..

La lezione di Sciascia ai professionisti dell’antifascismo

“All’armi, son fascisti”. Giorgia Meloni batte tutti per destrezza. E da Capalbio a Marzamemi, passando per le masserie del Salento, s’alza un grido: “All’armi, son fascisti”. Né accenna ad acquetarsi. Anzi, trova sponde pure all’estero. Oltralpe. Non solo intellò. Pure la ministra degli Affari europei nel governo di Francia si angustia per il futuro dell’Italia meloniana. Annuncia di voler vigilare sul “rispetto dei valori e delle regole dello Stato di diritto”. Nientemeno. Il tema è quello: il presunto mussolinismo di Meloni. Il paventato ritorno in Italia del fascismo, che tanti guai combinò illo tempore e che ebbe inizio con la Marcia su Roma, giusto cent’anni fa. “Il caso e le coincidenze” avrebbe notato Leonardo Sciascia. Il quale nella querelle viene tirato in ballo proprio per aver sempre denunciato “l’eternamente possibile..

Kherson, il direttore d’orchestra
non suona per i russi: viene ucciso

Il direttore dell'orchestra del Teatro drammatico di Kherson, Yuriy Kerpatenko, è stato ucciso in casa sua dalle forze di occupazione russe per "rifiutato di collaborare con gli occupanti". Lo riferisce la pagina Facebook del Ministero della Cultura e dell'Informazione ucraino, scrivendo che "il 14 ottobre si è saputo del brutale assassinio del direttore d'orchestra capo del teatro drammatico di Kherson intitolato a Nikolai Kulish". Il ministero spiega che Kerpatenko si è categoricamente rifiutato di collaborare con gli occupanti per il concerto in occasione della giornata internazionale della musica del primo ottobre. Continua su Huffington Post

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