Cesa per il bis di Musumeci: c’è un sospetto da fugare
di Giuseppe Maria Del Basto
Leggo che si è fatto vivo in Sicilia un fantasma della politica: quel Lorenzo Cesa che è leader (ma sì, abbondiamo) dell’Udc, un partito che alle elezioni amministrative di Palermo non ha superato la soglia minima del 5 per cento ed è rimasto quindi fuori dal consiglio comunale. L’altro ieri, a Modica, il grande statista (abbondiamo, abbondiamo) ha dichiarato solennemente di essere favorevole alla ricandidatura e alla rielezione di Nello Musumeci alla presidenza della Regione. Ovviamente non ha spiegato i motivi. Ma qualcosa si può già intuire. Dentro la giunta presieduta da Musumeci, e precisamente nella stanza del Bullo, sopravvive un cucchiaio di tutte le minestre che certi politici, in concorso esterno con avventurieri di nuova generazione, cucinano, da quattro anni a questa parte, con un ritmo sempre più avido..