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Provino gli altri a salvare il pianeta, noi salviamo i cannoli

Guai a proporre un campo di pannelli solari nel Siracusano. Rischi di passare per un delinquente. Infatti l’assessore alla cultura del comune aretuseo, Fabio Granata, ex assessore ai beni culturali delle Regione, ha preso penna carta e calamaio per dire che un progetto di rinnovabili fra Siracusa e Canicattini Bagni è “un fatto ai confini della criminalità”, che “sfregia” la “volontà politica” espressa dalle popolazione e dai comuni di Siracusa, Noto e Canicattini. Granata parla per apostrofi, disfemismi, iperboli, antifrasi, prosopopee e spiega che, come s’è battuto contro le trivelle, analogamente si batterà, e farà mobilitare il popolo, contro i pannelli solari per sventare un “attacco criminale al territorio e al paesaggio”. Non è chiaro se questa insistita evocazione del crimine discenda da informazioni che l’assessore conosce, e si suppone..

Macerie di giustizia. Quando arrestarono mio padre

E' una storia di ventisette anni fa. E mi è tornata alla mente – che è una maniera imprecisa di dire che è riaffiorata dato che non se n’è mai andata – leggendo di questa storia.  Nel 1994 mio papà venne arrestato per una storia di abuso d’ufficio nell’ambito di un’inchiesta sulla sanità siciliana. Non mi inerpico nei dettagli, dico solo che era una ramificazione giudiziaria e mediatica del mood “mani pulite” che pure aveva più di un attaglio nel clima di illegalità diffusa in Italia. Ma la storia di mio padre è emblematica. Presa una tesi, nella pubblica amministrazione si ruba, si costruì un’architettura che la giustificasse. Si inventarono consulenti al limite del ridicolo – bastava che parlassero un qualunque dialetto nordico e i pm siciliani della procura di Caselli li..

Il centro gravitazionale che manca ai partiti di centro

L’Udc, i renziani di Italia Viva, il Cantiere popolare di Saverio Romano e Idea Sicilia, la nuova formazione di Roberto Lagalla, i gruppi che si collocano al centro della scena politica siciliana, ancora pochi giorni fa hanno ribadito di volere proseguire insieme, in vista delle elezioni comunali di Palermo della prossima primavera e di quelle regionali del successivo autunno. Non è possibile prevedere se il percorso sarà compiuto per intero, se arriveranno uniti alla meta, se sapranno conciliare varie ambizioni per esprimere candidati comuni per Palazzo delle Aquile e Palazzo d’Orléans, se sapranno elaborare una proposta credibile, con quali altre forze si alleeranno e se le loro aspettative si tramuteranno in consensi elettorali. Partiamo da una questione fondamentale, quella del progetto, che dovrebbe delineare l’identità del centro, fargli assumere la..

Falcone e l’aeroporto: l’esito del patto con il diavolo

Ancora un anniversario. Ancora uomini sull’attenti e corone d’alloro. Ancora le note del silenzio militare a colonna sonora di un ricordo... In questa ricorrenza vi è qualcosa che il tempo ha saputo trasformare in dolorosa saggezza. Come se la strage - volendo cancellare un uomo e la sua idea - ne avesse, invece, iscritto per sempre il nome nel firmamento della storia umana. Ma la domanda è ancora lì, in tutta la sua esplosiva importanza: “Perché fu ucciso Giovanni Falcone?” Non mi interessa una risposta di tipo giudiziario, questa la lasciamo alle corti ed ai tribunali. D’altronde, qualcuno di voi conosce, forse, il nome dei militari romani che inchiodarono il Nazareno sulla croce? Ben altro occorre conoscere di quell’annunciato e tragico sacrificio. Ad esempio, occorre conoscere come mai il sud dell’Italia..

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