Meglio il truffatore dell’indignato che si lascia abbindolare
Ho grande considerazione per l’amicizia, il fatto che Scalfari avesse tradito per egotismo invidioso Arrigo Benedetti e Lino Jannuzzi mi ha sempre provocato un brivido di radicale insofferenza, se non di disprezzo. Sono vecchie storie del giornalismo di establishment italiano, ma istruttive, e per chi ne ha voglia basta informarsi sulle circostanze. Con Ripa di Meana, al quale poi ho portato fino alla fine un affetto riconciliato e ricambiato, ebbi una lite furiosa quando tradì Craxi per Di Pietro, che allora faceva paura e risultava un credibile giustiziere per un’opinione pubblica indecente e benpensante, come spesso accade all’opinione universale quando si chiude come una cappa di ignominia sulle sventure pubbliche e private di chi cade. Ho anche molta considerazione per la politica, che una mentalità realista e liberale conosce come..