Sezioni Tematiche

Il congratulatore Salvini e la passione per le vittorie altrui

Vince tutte le gare, e tutte le elezioni, tranne quelle a cui partecipa. Domenica mattina le agenzie diffondevano il suo primo dispaccio: “Il segretario della Lega Matteo Salvini ha inviato un messaggio ad Alice Weidel, leader di Afd, in occasione delle elezioni regionali di oggi in Sassonia-Anhalt”. E già, su whatsapp, uno dei più importanti dirigenti della Lega scriveva così a un suo collega in Senato: “Siamo all’imitazione di Vannacci. Matteo è la fotocopia della sua stessa copia”. Passa qualche ora, Afd vince sul serio, Salvini è appena sceso dal podio (non se ne perde uno) dove ha consegnato la coppa del gran premio di Monza al pilota Kimi Antonelli, ed ecco un altro dispaccio con il quale il leader della Lega si congratula per il trionfo dell’estrema destra tedesca...

L’on. Sigfrido in marcia dallo Zimbabwe al Parlamento

Come il cerino che gira e gira a qualcuno arriva, bruciandolo, così – in tema di Ranucci – gira e gira, a qualcuno dovrà toccare. Di candidarlo. Non si discute di linea e nemmanco di equilibri interni, ma dopo le ultime dallo Zimbabwe (storia che è tutto un safari con Lavitola) quel che finisce in mano a chi se lo piglia è solo una scottatura: “Sì, vabbè, se lo candidiamo ci finisce come con Soumahoro”, celebre candidato simbolo di Avs diventato poi un incubo politico. Così parla il dirigente vicino a Nicola Fratoianni e gira e gira, le disgrazie di Alleanza Verdi e Sinistra, detta Avs, infatti arrivano sempre con un francobollo africano. Eppure ci dicono che Angelo Bonelli, il leader dei Verdi che ha invitato Ranucci il 9 settembre..

L’inno di Giorgia alla stabilità
“la nostra prima grande riforma”

“Ho nuotato nella colla, non ho mai mollato e non intendo farlo adesso”. Lo sparo della campagna elettorale parte dopo le 19 al molo dieci del porto di Bari. Ben 1.413 giorni dopo l’arrivo a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha tutta l’intenzione di rimanerci. “A chi vuole ostacolarci dico, mettetevi comodi, non avete capito con chi avete a che fare”, tuona una premier in trincea, violenta con la sinistra “dei privilegiati e dei fannulloni”, che si eleva a protettrice di una Italia “un tempo considerata malata d’Europa”. Annunci sull’energia e consumate promesse sulla sicurezza: la festa per il governo più longevo della Repubblica è il pretesto per lanciare la nuova corsa. Contro la sinistra, Roberto Vannacci permettendo. La folla spinge, la strada tra food truck con panzerotti roventi e luminarie..

Ma è la trattativa su Report
o sugli ostaggi di Monaco ‘72?

Abbiamo aperto un canale di comunicazione”. Mamma mia, manco fossero loro, i sequestrati, dentro a un tunnel di Gaza. Linguaggio da film sul terrorismo, o da rapimenti dell’Anonima sarda degli anni 70. Ma i sequestrati non sono loro, sotto sequestro è la Rai, cosa pubblica. E dal bunker di Report sembra quasi di vederli uscire, “gli inviati” pronti a tutto, col Kalashnikov e il passamontagna calato in faccia, come a Monaco ’72. “Abbiamo aperto un canale con l’azienda. L’obiettivo è andare in onda l’8 novembre”. Il Settembre nero di Report. Che linguaggio è mai? Sequestrati o assediati. Le dimissioni minacciate, il prendere o lasciare, i “collaborazionisti” da punire. Che parola violenta, oscena. E’come se in questa parodia del Settembre nero, in questa versione parodistica di una minaccia alla libertà di..

Da Romolo a Meloni. Quanto vale la durata dei governi

Abbiamo fatto un gioco. In testa alla classifica c'è di Alberico Cybo Malaspina. Per la premier ci sono margini molto limitati di scalata, può aspirare a raggiungere Berlusconi e Giolitti

“Invece di”. La formula per stroncare chi è fuori dal coro

Diversi commenti al mio post di ieri, non troppi ma comunque tutti meritevoli di lettura, criticano ciò che ho scritto spiegando, in buona sostanza, che invece di parlare dei fascisti al governo, delle mani della politica sulla Rai, dell'impunità di cosa nostra, dei misfatti di Putin e di quel fascista di Netanyahu, io perdo tempo occupandomi di Ranucci. O meglio, scrivendo che non sono d'accordo sul modo in cui Ranucci (non solo lui, per la verità) evoca i morti di mafia per paragonarsi alle loro verità e alle loro solitudini. Il vizio di ogni conformismo, si sa, è la presbiopia, ovvero non vedere (o non voler comprendere) ciò che hai sotto gli occhi, nero su bianco. Io ho scritto che considero Sigfrido Ranucci un buon giornalista e Report un ottimo..

Antimafia dei fatti o della fuffa?
L’analisi del procuratore De Lucia

Report o non Report. Ranucci o non Ranucci. Lavitola o non Lavitola. Sondaggio o non sondaggio. Alla fine però il tema di fondo è quello: come si fa a cercare un’alternativa al modello del circo mediatico-giudiziario, fondato sulla gogna, sulla cultura del sospetto, sulla prevalenza delle allusioni sulle prove? Non sappiamo che direzione prenderà il Report del futuro ma sappiamo che chiunque andrà a condurre, in Italia o dal Mozambico, la trasmissione che fu di Gabanelli e poi di Ranucci dovrebbe ripartire dalle basi e dovrebbe provare a ragionare, prima di ogni altra cosa, su una differenza sostanziale che esiste nel mondo della giustizia, da cui i follower del modello Ranucci in questi anni hanno attinto a piene mani. Una differenza che esiste in molti ambiti ma che esiste soprattutto..

Dibba sta meglio e parla con Tajani
A rischio il trasferimento in Italia

"Ce la metterò tutta per tornare presto". Lo scrive in un post su Instagram, Alessandro Di Battista, ex deputato M5s, ricoverato in seguito a un malore a Cuba dallo scorso venerdì, rispondendo a un messaggio pubblicato sulla sua vicenda da un membro dello staff della comunicazione del Movimento 5 stelle. Per di Di Battista si tratta del primo messaggio social dopo il malore. Un post pubblicato sui social da Gino Sorbillo, uno dei più noti pizzaioli di Napoli, ha raggiunto Alessandro Di battista, ricoverato in gravi condizione in un ospedale di L'Avana, a Cuba. "Forza Ale, non mollare!", il post del pizzaiolo che innesca una valanga di messaggi di affetto da parte dei follower. E, tra tanti, arriva anche la risposta dell'ex M5s: "Grazie a presto", scrive Di Battista per..

Gerenza

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