Se i partiti sono alla frutta, chi caccerà le mele marce?
Il più grande giurista del Novecento, Karl Schmitt era convinto che i concetti politici fossero la secolarizzazione di concetti teologici. Per lui lo Stato non era che la trasposizione di questi concetti creati tanto tempo prima dal pensiero religioso. Ne avrebbe avuto conferma dal linguaggio usato nel trentaquattresimo giorno di commemorazione della strage di Capaci, dove furono barbaramente assassinati Falcone, sua moglie e parte della scorta. Da Mattarella che ha parlato giustamente di dignità e libertà offese dalla vergogna terroristica. A chi ha evocato i sepolcri imbiancati già scagliati da Gesù stesso contro i farisei. E che certo non mancano in queste circostanze. Fino alle preghiere della sorella Maria, costretta a stare sul palco da sola per limitare le contestazioni. Che hanno duramente colpito gran parte del ceto politico presente..