Hyeronimus Bosch
e i precari di Sicilia
di Luca Cortimiglia
Qualcuno in questi anni deve essersi davvero impegnato a disegnare in maniera certosina i contorni e le sfumature grottesche dell’odio sociale nei confronti della classe politica. In questo splendido quadretto a tinte fosche - degno del migliore Hyeronimus Bosch - i politici sono l’arcinemico della collettività: erano l’élite, poi la casta e son finiti a Camarilla&Cricca. Stando così le cose, mi consola sapere che ogni tanto qualcuno ti aspetta sotto casa non tanto per menarti quanto per stringerti la mano. In tale contesto, la vicenda dei precari siciliani della SAS è emblematica. La soluzione al loro specifico problema, che il Parlamento siciliano ha condiviso trasversalmente, è purtroppo temporanea. Il vero problema, infatti, sta a monte - direbbe, barba incolta e fazzoletto rosso al collo, il compagno Folagra. Per costoro esistono..