Palermo, città cannibale
La metafora
del sindaco Notarbartolo
di Lorenzo Matassa
La storia che vi racconterò oggi è sconosciuta alla quasi totalità degli autoctoni palermitani. Anzi, sarebbe più veritiero dire rimossa dalla coscienza collettiva. E ciò malgrado - ogni giorno - una moltitudine di persone attraversino l’arteria importante della città che a quell’uomo è dedicata: Emanuele Notarbartolo. Il racconto della vita e della morte (per violento assassinio) del Sindaco di Palermo Notarbartolo unisce saldamente quel passato alla sorte futura della città e ne diventa la metafora assoluta. Intellettuale, aristocratico e illuminato libertario con studi solidi in Inghilterra ed in Francia, Emanuele Notarbartolo divenne Sindaco di Palermo nel 1873 per soli tre anni. Ma in quel breve tempo, l’amore per la sua città aveva fatto da volano ad infiniti progetti di grande rilievo. La quasi totalità delle importanti opere architettoniche e sociali,..