Pietrangelo Buttafuoco sostiene che Giorgio Mulè e Carolina Varchi potranno essere “le lame di una unica tenaglia capace di scardinare quell’inutile chiodo del centrodestra” che, nella versione isolana, appare “ancora più arrugginito”. E lancia l’idea di una “corda pazza” non solo contro “tutte le cordate” della vecchia politica siciliana, ma anche contro i misteriosi “cordari in perenne
trasferta a Roma”. Il riferimento, va da sé, rimanda a Ignazio La Russa, il presidente del Senato che nel 2022 fu regista della candidatura di Renato Schifani a Palazzo d’Orleans e ora torna a insistere per pilotare gli stessi giochi, con gli stessi uomini, in vista delle prossime elezioni. Glielo consentono i commissari di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Due portatori sani di inconcludenza, attentissimi a non scegliere mai una linea: l’acqua li bagna e il vento li asciuga.