Il Castello Utveggio ha avuto due superbe inaugurazioni. Con la prima, Palazzo d’Orleans ha colto l’occasione per offrire un boccone prelibato al suo pagnottista di fiducia; mentre con la seconda ha incamerato il prestigio di una solenne benedizione officiata dal Capo dello Stato. Finita la festa, resta una domanda: che ne sarà di questa colossale struttura rimessa a nuovo senza badare a spese? Il restauro è stato curato dal Cerimoniale della Presidenza e il dettaglio non è privo di significato. Ma basteranno le visite dei turisti e una trentina di congressi appaltati a un tour operator palermitano per pareggiare i conti ed evitare che l’Utveggio diventi un capriccio spagnolesco del potere politico o, peggio, un altro carrozzone di sottogoverno? Il dubbio non allarma nessuno. Meno che meno il governatore Schifani che vede nel Castello il monumento a se stesso.