Salvare l’Occidente. E se imparassimo a parlare al plurale?
Se il “Dio, Patria e Famiglia” tanto caro alla destra conservatrice italiana fosse declinato al plurale e al futuro? Dei, patrie e famiglie. Perché il nostro Dio, per chi ci crede, non escluda quello in cui altri, legittimamente, credono; perché amare la propria patria significhi rispettare l’amore che altri provano per la loro, senza che questo diventi mai bieco nazionalismo o presunta superiorità, con l’idea, magari, che abbiamo tutti una sola Patria comune, questo pianeta, la nostra comunità; perché la famiglia “tradizionale” si è evoluta, mostrando — accanto ai suoi straordinari valori fondanti — anche le ipocrisie e le falsità che la minavano. Accettare, valorizzare, aiutare famiglie aperte, omosessuali, monogenitoriali è giusto, necessario e bello. Se parlassimo al plurale, saremmo più capaci di condivisione, almeno di ascolto. Capiremmo che avere..