Con la faccia
di cuoio
come il pallone
di Paolo Mandarà
Ebbene sì, i Tuttolomondo ci riprovano. Dopo essere fuggiti dal linciaggio di Palermo e dei suoi tifosi, per aver preso l’U.S. Città di Palermo e averlo fatto fallire e radiare dal calcio che conta, i facoltosi proprietari di Arkus Network – quelli della fidejussione bulgara e dei conti in regola, che la notte dell’esclusione dal campionato di Serie B decretata dalla Covisoc si dicevano “tranquilli”, mentre i fan più agitati facevano esplodere i primi bomboni fuori dallo stadio – ecco quelli lì, vorrebbero mettere le mani sul Catania, la seconda realtà calcistica siciliana. Che da prima di Natale ha aperto una crisi senza fine, invitando i calciatori migliori e far le valigie e passare all’incasso. Il Catania in questo momento è un club in difficoltà, che però non ha bisogno..