Sezioni Tematiche

Da Lollo al Balilla: gli intrepidi che accerchiano Giorgia

"A Mentone, a Mentone!”. Un giorno se la riprenderanno e ai francesi porteranno via pure Nizza e la Corsica. Solo allora sarà “Open to meraviglia”. E’ Giorgia Meloni che traccia il solco, ma sono loro, gli avanguardisti a Mentone, gli intrepidi, che lo difendono. Sono i figli di una fiamma minore, già giovani del Fuan, militanti dell’Msi, di An, oggi deputati e senatori di FdI. Li ha selezionati il Vate di Tivoli, il ministro Francesco Lollobrigida, il patriota che, sollevando il calzone sulla gamba, mostra al mondo il polpaccio italico. E’ il polpaccio la specialità etnica. Si sono formati nelle barberie di provincia e hanno il prurito alle mani. Conoscono ogni tipo di barba, e di pizzo, e lo sperimentano sulle loro gote invincibili, anzi, direbbero loro, invitte. Non sono..

Chi l’ha vista? Tutti cercano
Schlein, nessuno sa dove sia

Al nono giorno (dall’alluvione), la domanda nasce spontanea: dov’è Elly Schlein? Where is Elly? Finora, da quelle parti, non si è vista. Facciamo così: se compare, il titolo di questo articolo diventa: “Benvenuta in Romagna, era ora”. E alla fine così è: nel tardo pomeriggio, compare un video dalle campagne di Lugo, senza anima viva. Ma partiamo dall’inizio. Giro in Parlamento modello “Chi l’ha vista?”. Il cronista incontra nell’ordine: Orfini, Sarracino, Scotto, Madia, Serracchiani, Orlando, la risposta unanime è: “Boh”. Non è neppure in Aula, nonostante il casino dell’Antimafia. Ecco pure Paola De Micheli, emiliana di Piacenza, in contatto con gli amministratori della sua zona: “Basta, sei il settimo che me lo chiede”. Proviamo con lo staff della comunicazione della segretaria: fanno sapere che è in Romagna, a parlare con..

Mattarella punta sui diritti per
spiegare Manzoni ai populisti

Mettiamola così: leggiamo insieme i passaggi più importanti di questa riflessione su Manzoni (in occasione dei 150 anni dalla morte), tenendo per qualche istante nascosto il protagonista e il momento storico. Dell’autore, cattolico certo non con le idee di Pio nono, si sottolinea come particolarmente feconda la visione incentrata sul valore della persona: la persona, destinataria di diritti in quanto tale e non perché appartenente “a un gruppo etnico o a una comunità nazionale”. Concetti nei quali si può “scorgere” un’anticipazione dell’impianto valoriale della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo, posta “alla base della nostra Costituzione”, anch’essa feconda e attuale: la libertà, l’uguaglianza, una concezione dei diritti che “sbarra la strada a nefaste concezioni di supremazia basate sulla razza, sull’appartenenza e, in definitiva, sulla sopraffazione”. Su queste basi il discorso manzoniano..

Commissione antimafia. Come evitare il rito dell’inutilità

Si insediano oggi, 23 maggio, giorno in cui l’Italia celebra con dolore il trentunesimo anniversario della strage di Capaci, quel maledetto tratto di autostrada dove i corleonesi di Totò Riina massacrarono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Credono che la cipria, un po’ annacquata, della retorica possa nascondere o quantomeno appannare l’inutilità di una Commissione parlamentare antimafia nata oltre sessant’anni fa per contrastare l’invadenza di Cosa Nostra e divenuta nel tempo una sorta di Cappella cardinalizia all’interno della quale la politica celebra il proprio impegno – certamente sincero e a tratti persino appassionato – contro l’arroganza dei boss e le trame delle cosche. Un impegno istituzionale, formale, quasi burocratico. Perché, nei fatti, i volumi accatastati nelle stanze di palazzo San Macuto, sede della..

Intervista la viceministra ucraina
Azione disciplinare contro Porro

Nicola Porro dovrà presentarsi, lui o un suo avvocato, il 4 luglio davanti all'Ordine dei giornalisti della Lombardia. Per fare cosa? Per rispondere a chi gli contesta di aver fatto un'intervista. No, quello che è stato appena scritto non è un errore, ma ciò che è accaduto. Il consiglio di disciplina di Milano ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del giornalista, conduttore di Quarta Repubblica su Rete4, perché quando il 22 maggio 2022 ha intervistato la viceministra degli Esteri ucraina Emine Dzhaparova, secondo la tesi di chi si è rivolto all'Ordine, non avrebbe previsto il contraddittorio. In realtà, a riguardare la puntata sorge qualche dubbio anche su questa tesi - in studio c'era il giornalista Toni Capuozzo che ha fatto, per due volte, delle domande critiche all'intervistata - ma..

Ricordate l’ex comunista Occhetto?
Sabato in tv ha visto la Madonna

Ospite del talk show 'In Onda' insieme alla segretaria del Pd, Elly Schlein, il suo “predecessore” Achille Occhetto ha lasciato di stucco la giovane leader, così come i conduttori David Parenzo e Concita De Gregorio, con la sua spiegazione su cosa sia accaduto negli scorsi giorni in Emilia Romagna. «È stato il Signore che ha creato la terra», ha sostenuto Occhetto, «che da tempo vedeva questi ragazzi che con la vernice lanciavano allarmi ma erano inascoltati. E allora il Signore ha detto loro: “Ci penso io a fare capire chi non vi ascolta”. E ha fatto come quando mandó l’invasione delle cavallette. Così in tre giorni ha inviato la pioggia di sei mesi». Muta la Schlein come la De Gregorio. Solo Parenzo ha balbettato: «Certo che sentire un famoso ateo..

Guai ai vinti. “Perché noi patrioti non accettiamo lezioni”

Se dovessi scegliere una frase per identificare il governo Meloni in tutte le sue sfaccettature, la frase sarebbe: non accettiamo lezioni da… E dopo i puntini ci mettete chi volete: la Francia, il Canada, Putin, una Ong qualunque, un civilissimo stato del Nord Europa o un attore di Hollywood, o una rockstar, o un graffitaro, o un'Ilaria Cucchi di questi, insomma una qualunque entità civile o una qualunque persona senziente e in piena facoltà di intendere e di volere. L’avrete sentita mille volte questa frase da parte della Meloni, di Salvini, di Piantedosi e di altri comprimari: non accettiamo lezioni da… A parte la ridicolaggine della questione – uno, soprattutto istituzionalmente, ha diritto di dire quello che gli pare assumendosene la responsabilità e l’altro ha lo stesso diritto di rispondere..

Rivoluzionaria? No, Elly è una
magnifica anguilla democristiana

lla, anzi Elly, a volte parla come Nichi Vendola, quello dell’omonima rubrica satirica “Nichi ma che stai a di’?”, ma poi sempre si comporta come Nicola Zingaretti ed Enrico Letta. Sicché ogni qual volta qualcuno come Enrico Borghi o Carlo Cottarelli ha lasciato il Pd accusandola di “eccessivo radicalismo” o addirittura di estremismo, siamo stati noi a essere avvolti da un estremo stupore. E infatti siamo convinti che ella, ovvero Elly, cioè Schlein, faccia politica travestita da paracadutista, ma che alla fine si lanci sempre dal pianterreno. Prendiamo spunto adesso dal lungo colloquio pubblicato ieri da Repubblica, bontà sua. Tra le domande alle quali sostanzialmente la segretaria del Pd non ha risposto, o quelle alle quali ha risposto con la voce di Letta o quelle che lei infine non ha..

Il Palermo si regala un’ultima figuraccia: addio ai playoff

Una mesta uscita ta i fischi dei 32 mila del Barbera ha accompagnato l'ultima partita stagionale del Palermo, che pareggia 2-2 col Brescia (dopo aver dominato il primo tempo) e fallisce l'appuntamento coi playoff. L'ultima posizione utile è appannaggio della Reggina, che supera l'Ascoli e sorpassa in classifica i rosanero di Corini. Il Palermo sembrava aver messo la vittoria al sicuro nel corso della prima frazione di gioco, grazie alle reti di Brunori e Tutino. Ma nella ripresa, in appena tre minuti, subiva la rimonta ospite che si concretizzava fra il 54' e il 57' con le marcature di Rodriguez e Aye. A nulla serviva l'ultima mezz'ora di forcing. Si chiude in anticipo, senza nemmeno la coda di uno spareggio, la stagione rosanero. Tra i fischi del pubblico alla squadra,..

Gerenza

Buttanissima Sicilia quotidiano online è una testata regolarmente registrata. Registro generale n. 223.
Registro della Stampa n.5 del 24/01/2018 presso il Tribunale di Palermo

Editore: Salt & Pepper S.r.l. Tel +39 091 7302626 P.IVA: 05126120822

Direttore responsabile Giuseppe Sottile

Change privacy settings

Cookie Policy

Contatti

+39 091 7302626
www.buttanissima.it
Via Francesco Scaduto, 2/D – Palermo
Questo sito è associato alla
badge_FED