Lezione ai politici: sui diritti civili non servono toni sguaiati
Sui diritti civili la politica si divide più che su tutto il resto. Più che sull’economia e su altre questioni pure essenziali per la vita dei cittadini. È normale che sia così. Il tema dei diritti, di quelli che sono ora in discussione, richiama aspetti etici e morali di estrema importanza, interpella la coscienza di ciascuno, suscita interrogativi, spacca le stesse forze politiche. Chi scrive per esempio qualche problema lo avverte sulla maternità surrogata, come lo avvertono molti cattolici che militano nel Partito democratico. Esistesse un clima più pacato, meno avvelenato dalla contrapposizione e meno sfigurato dall’arroccamento ideologico ed identitario, su questo e su altro ci si dovrebbe confrontare con maggiore serenità per tentare di trovare un terreno d’incontro che non coincida necessariamente con il perimetro della maggioranza o dell’opposizione...