Maschere e macchiette
sul palcoscenico
della crisi di governo
di Calogero Pumilia
Non voglio mancare di riguardo a coloro che hanno il duro compito di trovare una soluzione alla crisi di governo, dal capo dello Stato ai rappresentanti dei partiti. Ma i veri protagonisti delle vicende bislacche di queste settimane, quelli che più di tutti incarnano l’ethos della seconda repubblica – prima delle banane – non sono loro. I veri interpreti di questo spettacolo un po’ farsesco e perfino divertente, nel pieno della pandemia e della crisi economica, sono altri. Il primo è Mastella, maschera del teatro napoletano che, dal 1976 ha avuto parti non secondarie in parecchie sceneggiate di livello nazionale, con innumerevoli copioni, indossando una incredibile quantità di costumi diversi che, a leggere Wikipedia, c’è da smarrirsi, per la serie di sigle cambiate nel tempo e di candidature collezionate utilizzando..