Onora un procuratore
ma disonora Palermo
Politica senza pallore
"Non c'è buon ragionamento che sembri tale quando è troppo lungo..." (Miguel De Cervantes) Cercherò di rendervi un ragionamento davvero breve su ciò che è accaduto davanti ai miei occhi questa mattina. Ho la fortuna - e la sfortuna - di abitare proprio al centro della città di Palermo. La via è quella che porta il nome di uno statista piemontese, tale Camillo Benso Conte di Cavour, uno che voleva cambiare l'Italia. Paradosso della Storia e della toponomastica, quella via è la metafora sublime delle contraddizioni del nostro Paese: un immenso, infinito caos diuturno e notturno. Vi si affollano posteggiatori abusivi di ogni sorta (ne ho contati dieci in un solo giorno) e moto che sfrecciano a velocità da autodromo di Monza. I marciapiedi sono in uno stato pietoso coperti..
