Sicilia e monnezza
I progetti del compost
mutilati dalla Regione
di Paolo Mandarà
I Cinque Stelle l’hanno definita “una strage” di progetti. E in effetti si fa fatica a trovare un’altra definizione per la stroncatura, da parte degli uffici della Regione Siciliana, di 92 (dei 97) progetti di impianti di compostaggio presentati dai comuni – e quindi, pubblici – della Sicilia. Gli unici ammessi a finanziamento (la torta è grande, e vale 16 milioni di fondi comunitari) sono quelli di Motta Sant’Anastasia, Acireale, Malvagna, San Fratello e Mazara del Vallo. Molti sono caduti sotto i colpi dei funzionari, che hanno ravvisato – talvolta – anche piccole imprecisioni materiali. Ad esempio, “perché la firma digitale apposta sull’elaborato non era valida o uno dei documenti presenti nel dvd non era firmato digitalmente” ci ha tenuto a spiegare l’onorevole Sunseri, grillino. Fa specie che in una..