De Andrè, la Sicilia
e il suo amico Fifo
di Franco Cascio
C’è un pezzo di Sicilia nella vita artistica e personale di Fabrizio De André. Faber in Sicilia aveva un amico, si chiamava Fifo Costanzo. Poeta, musicista, cantautore, se n’è andato in un inverno di dodici anni fa nella sua Partinico. Discreto, umile, eccentrico, Fifo trascorse gli ultimi anni della sua vita in completa solitudine. Come Rosa Balistreri, di cui era fraterno amico. Le dedicò una poesia sul letto di morte: “(…) Tu ti ‘nni vai Rosa o matri sfurtunata/ni lassi lu to cori, ni sta mala jurnata”. E come Rosa, Fifo cantò la Sicilia, cantò l’amore che provava per la sua terra. Cantò la sua gente. “Cudduredda”, per esempio, la bambina simbolo del terremoto del Belice. Fifo rimase profondamente toccato dalla vicenda della piccola di Gibellina, trovata viva tra i..