Se vi resta un girotondo
fatelo intorno al barbone
di Francesco Massaro
Ho visto un barbone dormire sotto a un ponte alla circonvallazione. Aspettavo il tram e c’era freddo. Sono entrato, ho curiosato. C’era questo barbone che dormiva così come lo vedete. Accanto c’era un fagotto di coperte, c’era sotto qualcun altro, un altro disgraziato invisibile condannato alla notorietà solo da morto. Mentre aspettavo il tram il barbone si è svegliato. Ha provato ad alzarsi, c’è riuscito solo al terzo tentativo, aggrappandosi alla scala di ferro sopra la sua testa. C’era freddo e mi guardavo intorno. L’ascensore guasto da sempre, la targa che informa il gentile pubblico che l’opera è stata cofinanziata dall’Unione europea. Fuori pioveva. Mentre il barbone veniva verso di me, barcollando, lo sguardo m’è finito sulla scritta enorme su uno dei due pilastri: Catania merda. Il barbone mi è..