“Nel realizzare questo disco ho immaginato di essere a casa con amici a bere un bicchiere di vino, mentre mi chiedono di suonare per loro”. Semplicità e passione, è quello che descrive il nuovo album “A Waltz for you” del pianista Riccardo Randisi (pianista ufficiale dell’Orchestra Jazz Siciliana) al suo lavoro da solista tra romanticismo e passione, che sarà presentato domenica 20 gennaio alle 21 in un concerto al Teatro Santa Cecilia di Palermo.

Figlio di uno dei musicisti più rappresentativi della storia culturale siciliana, Riccardo dedica il suo primo disco al padre, che oggi compirebbe gli anni e lo ha iniziato al mondo della musica insieme a Mimmo Cafiero. La semplicità e la passione che descrivono l’album di Riccardo affondano le radici negli anni della sua giovinezza quando componeva musica oltre ad interpretarla e andare nei concerti in giro per la Sicilia e oltre insieme al padre. Un sogno chiuso nel cassetto ripescato dalla sua compagna di vita Kate Worker, oltre che sul palco, che ha inciso con lui gran parte dei brani del disco.

“A Waltz for you” comprende nove brani di cui tre editi, due standard jazz “Love for sale” di Cole Porter e “Joy spring” di Clifford Brown più “King of Pain” di Sting, a cui Riccardo vorrebbe dedicare un disco in chiave jazz, e sei inediti, realizzati dal sodalizio con i colleghi Marcello Pellitteri alla batteria, pluripremiato musicista, noto per la sua verve dalla collaborazione con i Gipsy Kings e Giorgio Rosciglione al contrabbasso, forte del lavoro con Ennio Morricone, Mina e Battisti. Lavorano all’album anche Francesco Patti al sax e Alessandro Presti alla tromba oltre a Kate Worker alla voce.

“Quello che mio padre mi ha insegnato”, racconta Riccardo – “è la semplicità del suo fare musica, quella stessa semplicità con cui portava il jazz nelle piazze siciliane d’estate, senza scendere a compromessi con il gusto per la canzonetta italiana”. Niente astrattismi né forzature, solo una forte passione per la musica e la melodia.