Palazzo d’Orleans. Dove un “sacro principio” dura 25 giorni
Non ci ha pensato due volte. Ha interrotto le vacanze, non è riuscito a ricaricare le batterie, ché anche un governo simulato affatica, e si è precipitato a Palermo. Quella nefandezza insopportabile andava bloccata. Quella violazione di ogni regola istituzionale, politica e umana non si poteva tollerare. Occorreva reagire. Con determinazione e senza perdere un minuto di tempo. Con la nomina di Annalisa Tardino a commissaria straordinaria dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare della Sicilia Occidentale, Salvini aveva oltrepassato il limite della decenza anche per Renato Schifani, che conosce il mondo della politica e non si è mai attardato nel ruolo di rigido censore di scelte discutibili. Ma quella scelta del ministro delle Infrastrutture la trovava al di là di ogni decenza, di ogni etica anche minima. Il presidente di una..