“Internet è già finito”
Storia di un giornale
e della sua resistenza
di Gery Palazzotto per Il Foglio
C’è una storia che molti miei amici e colleghi conoscono perché gliel’ho raccontata diverse volte e loro, almeno i più malvagi, mi chiedono spesso di risentirla, perché probabilmente sono come i bambini che trovano sicurezza nella ripetitività: e hanno tutta la mia invidia, da ossessivo compulsivo che certi riti (quindi ripetizioni) devo invece evitare. Nel 1999 durante una riunione di redazione, il caporedattore centrale dell’epoca (pace all’anima sua), infastidito dalla mia insistenza per le nuove tecnologie, sbottò davanti a direttore e condirettore: “Propongo di non scrivere la parola internet sui giornali perché è una cosa che nel giro di pochi mesi finisce”. Amen. Fedele all’antico detto che tra le quattro parole rischiose – nel mondo, nella vita biologica, nell’intimo del nostro pensiero – ci sono “questa volta è diverso”, incassai..