“Sapevamo già tutto”
La mafia vista
da chi l’ha combattuta
Nella lotta alla mafia, per il palermitano Giuseppe Governale, generale dell’arma dei Carabinieri, si è perso troppo tempo. E’ da questa convinzione, documentata dal racconto e accompagnata da un rimpianto malcelato, che prende vita ‘Sapevamo già tutto’. Nel libro edito da Solferino, 352 pagine, l’ex direttore della Dia e comandante del Ros, descrive alcuni approcci investigativi che, già dalla fine dell’Ottocento, un secolo prima delle rivelazioni di Buscetta a Giovanni Falcone, delineano con chiarezza i tratti salienti dell’organizzazione. Ad aprire la riflessione di Governale, e a rafforzare la convinzione che “dovevamo combatterla prima”, è l’iniziativa che nel 1898 vide protagonista il questore di Palermo, Ermanno Sangiorgi. Nei trentuno rapporti giudiziari consegnati al procuratore del Re, emerge la presenza di otto gruppi (lo stesso numero dei mandamenti di oggi) e delle..
