Toi Bianca

Turlupinare: verbo da declinare per il Ponte sullo Stretto

“Turlupinare v. tr. [dal fr. turlupiner, prob. connesso con il nome della setta dei turlupins (v. turlupini), che passò a indicare «chi scherza sulle cose di religione, o che ama fare beffe di cattivo gusto»; Turlupin fu poi nome d’arte di un attore fr. di farse, Henry Legrande († 1634), noto anche come Belleville]. – Raggirare, ingannare beffando la buona fede o l’ingenuità altrui: ti sei fatto t.; ti hanno turlupinato, quest’orologio è una patacca!” (Cit Treccani.it/vocabolario) Fra poco, ma andrebbe già benissimo adesso, il comitato scientifico della Treccani, o anche l’accademia della Crusca, o anche il testo di una canzone di Fedez, potrebbe autorevolmente inserire fra i sinonimi del verbo che evoca Monsieur Turlupin anche “pontedimessineggiare”. Ultimamente il verbo pontedimessineggiare è stato declinato a iosa nelle più alte sedi istituzionali come allenamento alla nuova edizione di “LOL-Se..

Auguri a tutti quelli che ancora aspettano la liberazione

Buon 25 aprile a tutti, ai cadaveri davanti alla Libia, alla Tunisia, nel mar Egeo, di fronte alla Turchia, a quelli che il disgelo rivelerà nei boschi fra la Bosnia e la Croazia, a questi stolti che continuano a morire incuranti dei cambi di governo in Italia, che adesso non dovrebbero morire più e non lo capiscono e continuano a morire senza un motivo, uno scopo politico chiaro, a quelli che vennero sequestrati per i giudici di Palermo, a quelli che stavano entrando illegalmente in Italia per i giudici di Catania, a tutti quelli che continuano a morire in mare incuranti che l’Europa ha molto a cuore la loro sorte, infatti noi europei li sosteniamo, specie dopo che sono diventati cadaveri, con innumerevoli post su facebook e indignatissime dichiarazioni politiche..

Il senatore Morra e
i dilettanti dell’Antimafia

Il senatore Morra, presidente della Commissione Antimafia, reduce dagli insuccessi nella sua Cosenza, persevera a parlare di vaccini. Stamattina a Sky s’è allarmato per il presunto interesse delle mafie al business dei vaccini. Morra dixit: “Sappiamo da tempo che le mafie hanno manifestato grande attenzione al business della sanità. I vaccini potrebbero essere utilizzati al fine di conquistare consenso. Le organizzazioni mafiose mirano a conquistare consenso, vogliono dimostrare di essere più efficaci e credibili dello Stato”. E ancora: “Se tu demandi ai sindaci la responsabilità di determinare le categorie, tu concedi all’autorità politica un potere che non dovrebbe essere concesso alla stessa. Noi spesso sciogliamo Comuni per infiltrazioni mafiose, quindi bisognerebbe essere il più possibile obiettivi, rigorosi e scientifici, facendo capire che il vaccino va a chi deve essere tutelato..

Abbasso quelli
che fanno i liberali
col virus degli altri

Forse perché non è un politico, forse perché non lo ha eletto nessuno ma in questo momento serve a tutti, forse perché ha semplicemente le palle per dire certe cose, Draghi ha comunque affermato una cosa che a me pare inappuntabile e soprattutto giusta: "Non va bene che operatori sanitari non vaccinati siano a contatto con malati. Quindi immagino che arriverà un decreto”. Il presidente del Consiglio ha in pratica, come il bambino che grida che il re è nudo, ribadito quella che dovrebbe essere una banalità: le leggi si rispettano. Io credo che in qualche normativa sul lavoro sanitario ci sarà scritto che non bisogna attuare azioni o omissioni che possano nuocere ai malati. Nel suo piccolo il giuramento di Ippocrate recita ad un certo punto: “Giuro di prestare..

Travaglio il perfetto
e i bambini ritardati

L’ha rifatto. Ovviamente appartiene alla sua cultura, al suo modo di pensare. In una perversa eugenetica retorica, per Marco Travaglio la diversità fisica e/o mentale diventa sinonimo di insulto, anzi insulto tout court. Nell’editoriale del 23 marzo sul suo “Fatto Quotidiano” invitava il suo detestato Sallusti a trarre dalla sua analisi “le conclusioni che trarrebbe anche un bambino ritardato”. Come dire l’ultimo gradino del genere umano. L’ha rifatto. Nel 2017 – come ha ricordato Gianluca Nicoletti sul sito “Per noi autistici” – aveva posto alla base della catena dell’evoluzione umana i mongoloidi. “Andate pure avanti a trattarli come mongoloidi” aveva detto dalla Gruber discutendo di politica e di politici. In realtà lo fa da sempre. Stavolta i “bambini ritardati”, ieri i “mongoloidi”, innumerevoli volte il “nano” Brunetta, (per tacere delle..

Ma io difendo
l’ex commissario
Vi spiego perché

Conosco personalmente Domenico Arcuri, ho lavorato con lui per due anni a Sviluppo Italia (ora Invitalia) e credo sia una persona per bene, professionale, con una quota di gusto per il protagonismo che a quei livelli è inevitabile e che lo può rendere antipatico a più d’uno. Il fatto che abbia attraversato giudiziariamente indenne in un anno vissuto pericolosamente bypassando, per necessità e mandato specifico del governo, negli acquisti e appalti procedure e normative di garanzia (perché a febbraio in Italia non avevamo nemmeno le mascherine - io ho comprato la prima fp2 in una sanitaria di viale Eritrea a Roma per 14 euro, una mascherina 14 euro!) è credo un segnale importante sull’etica dell’uomo. Certo, ora che è “caduto da cavallo” è più debole e non mi stupirebbe qualche..

Strambotto a difesa della Borgonzoni (e di tutti i ripetenti)

Ok, se ci mettevano Claudio Magris, o Salvatore Settis, o Alessandro Baricco (no, anzi lui no perché è amico di Renzi), o Paul Auster, o Nick Hornby, o Jonathan Franzen, o il mio amato Paco Ignacio Taibo II a fare il sottosegretario alla cultura era meglio. Ma i partiti questi nomi non li hanno messi nei pizzini passati a Supermario. E se li avessero messi poi bisognava vedere se questi qui andavano a fare i sottosegretari di Franceschini che ha vinto il ministero della cultura per concorso tanti anni fa e quindi è ministro a prescindere. Oggi mi pare, girando per il web e i social, che la media dei frequentatori si aspettasse Rubbia alla ricerca scientifica e sono sorpresi e affranti per non averlo trovato nella lista. Io capisco..