Totò Rizzo

Ecco un bell’esempio
per la dedica di un libro

Non c’era verso di trovarlo: battute tutte le librerie, cercato sulle bancarelle, quelle lungo i viali, di metallo verde ormai male in arnese, dove la pesca di solito proprio perché casuale può far saltar fuori la rarità. Perfino nei mercatini dove un autore e un titolo precisi sono come il Sacro Graal. Niente. Così mi sono deciso. Vado a caccia su Amazon. La prima volta, per un libro. Digito, clicco. Eccolo, c’è. Avrei potuto pensarci prima, vecchio lettore nostalgico che non sono altro. Dicitura: usato. E che sarà mai? Quanti libri usati avrò comprato? Quante pagine già sfogliate da altre mani, lette da altri occhi? “Procedi all’acquisto”. Fatto. E’ arrivato dopo cinque giorni, per posta, con quel sovrappiù di mistero che ti dà quell’attesa fisica oggi che le altre sono..

Debutto con amaro finale per Alajmo: addio Biondo

Ieri sera, davanti al pubblico che affollava il teatro Biondo per il debutto della sua black comedy "Chi vive giace", il congedo ufficiale dopo cinque anni. Non sarà più il direttore artistico

Da maglietta fina a bandiera rossa

Fiuto poliziesco e nessun afflato umanitario. Baglioni commenta il lavoro dei governi sui migranti. Salvini e la direttrice di Rai 1 furiosi

Quel grande critico
venuto da Partanna

Da diversi anni non lo si vedeva più in giro, ad inaugurazioni di mostre, prime teatrali, conferenze, dibattiti, presentazioni di libri. Una brutta caduta – con quel che ne consegue – e la vita di Benedetto Patera, tra i più importanti ed acuti storici dell’arte del dopoguerra – s’era fermata lì, nel suo studio, tra le sue carte, tra i documenti sui suoi artisti amatissimi. Ieri se n’è andato, a 93 anni. Partannese, e ci teneva a questa origine dalla provincia trapanese, è stato anche professore per generazioni di studenti. 50 anni la sua attività in cattedra, equamente divisi tra i licei e l’Università di Palermo. Patera aveva fama di severo (non del tutto infondata) ma quando gli scappava una risata se ne concedeva volentieri il piacere, con i colleghi,..

Tutti pazzi per la cultura

Dal Biondo al Massimo, la politica alla conquista dei teatri. Giochi di potere anche attorno all'Orchestra sinfonica

Chi sarà il direttore del Biondo?

Vedi la fatalità: il prossimo 18 gennaio scade il bando e la stessa sera debutta lo spettacolo scritto da Alajmo, il direttore in carica

Nella Tempesta di Andò il naufragio del sapere

Di concetto perché è uno spettacolo politico in senso alto, di sostanza perché c’è il teatro con la sua multiforme magia. L'opera shakespeariana ha concluso le sue repliche al Teatro Biondo di Palermo