Dopo di lui il diluvio. Miseria e nobiltà del sindaco Orlando
di Calogero Pumilia
Le elezioni comunali di Palermo della prossima primavera avranno un’importanza del tutto particolare. Esse riguarderanno il capoluogo dell’Isola, che, ormai da molti anni, ha assunto un ruolo emblematico nel panorama politico non solo nazionale, si svolgeranno a pochi mesi dal rinnovo dell’Assemblea regionale e poi del Parlamento nazionale e, infine, con quella scadenza, si chiude la lunga storia di Orlando nel ruolo di sindaco, anche se non si può escludere che continuerà in forme diverse. Alla luce di queste premesse, si capiscono, almeno in parte, le recenti fibrillazioni del consiglio comunale e la conseguente rottura tra Italia Viva e il primo cittadino. La fine della sua permanenza a Palazzo delle Aquile apre una fase nuova e crea spazi finora inesistenti, che alimentano aspettative e ambizioni favorite anche dalla convinzione che..