La Vardera e l’arte
di banalizzare la Sicilia
di Alfonso Lo Sardo
Se si accontentassero dei quindici minuti di celebrità che ad ognuno di noi, nell’arco della vita, prima o poi toccano, e subito dopo si trasferissero in Indonesia, non esisterebbe alcun problema. Ma questi figli di social media e della videocamera facile e non pensante, proprio non vogliono saperne. Prendiamo Ismaele La Vardera, per esempio: un giovanotto tanto cinico quanto insulso che si è finto candidato alle comunali di Palermo per filmare l’ovvietà di una campagna elettorale in salsa siciliana - con tanto di folklore e di promesse elettorali ‘se ritiri la tua candidatura ti facciamo assessore’, oh my God che scandalo! - al fine di spacciarla tout court per mafia e corruzione agli sprovveduti del Trentino Alto Adige e della Valle D’Aosta che sono ancora fermi a Don Vito Corleone...