Sezioni Tematiche

Il sospetto di una sentenza pilotata

Sidoti, il giudice che di recente ha indagato su Salvini, sospeso per un anno dai pubblici uffici. Aveva salvato il Palermo dal fallimento

La Vardera e l’arte
di banalizzare la Sicilia

Se si accontentassero dei quindici minuti di celebrità che ad ognuno di noi, nell’arco della vita, prima o poi toccano, e subito dopo si trasferissero in Indonesia, non esisterebbe alcun problema. Ma questi figli di social media e della videocamera facile e non pensante, proprio non vogliono saperne. Prendiamo Ismaele La Vardera, per esempio: un giovanotto tanto cinico quanto insulso che si è finto candidato alle comunali di Palermo per filmare l’ovvietà di una campagna elettorale in salsa siciliana - con tanto di folklore e di promesse elettorali ‘se ritiri la tua candidatura ti facciamo assessore’, oh my God che scandalo! - al fine di spacciarla tout court per mafia e corruzione agli sprovveduti del Trentino Alto Adige e della Valle D’Aosta che sono ancora fermi a Don Vito Corleone...

Santa Teresa del Pd

L'ex senatore di Enna spiega perché sosterrà la Piccione contro Faraone. Il nodo delle segreterie provinciali

Il bullo si allarga,
Musumeci lo fermi

Ora che la giunta di Palazzo d’Orleans ha revocato il rendiconto “sospetto” che aveva tanto innervosito la Corte dei conti; ora che il presidente della Regione, Nello Musumeci, è andato umilmente a Palazzo dei Normanni per smentire il proprio assessore e dire che “ritorna ad essere efficace il disegno di legge approvato a giugno, quello già sottoposto alla parifica” della magistratura contabile; ora che il governo ha collezionato un’altra figura da perecottaro, ora a chi daremo la colpa se non all’Impomatato, al bullo che senza avere un voto è riuscito a infinocchiare Berlusconi e a farsi sistemare al vertice della Regione? Fino all’altro ieri si sapeva che l’Impomatato era capace di bullizzare la magistratura civile e in particolare i giudici addetti ai pignoramenti. Da ieri sappiamo che vuole anche bullizzare..

Orlando, sindaco e
sceriffo per un giorno

Dov’è il sindaco? Trent’anni fa, al tempo dell’antimafia chiodata e del sospetto come anticamera della verità era pressoché inutile rivolgere questa domanda a un vigile o a un funzionario del comune di Palermo. Perché la risposta era scontata: “Il sindaco è in giro per il mondo a seminare cultura e legalità”, così rispondevano. E oggi, dov’è Leoluca Orlando? Forse, sia detto con rispetto per gli anni che passano, non lo sa neppure lui. Dopo avere inaugurato tutte le cosuzze di Manifesta e dopo avere calpestato tutte le passerelle del Massimo sembra che non abbia più la forza o la voglia di fare alcunché. Ieri s’è fissato con tre vandali sorpresi dalle telecamere in via Maqueda, una goccia nel nerofondo del degrado che affligge questa città. E per un giorno è..

Il suq, un oltraggio a Palermo

È la punta massima del degrado. Qui si vendono scarpe usate. La villetta trasformata in dormitorio collettivo

Gerenza

Buttanissima Sicilia quotidiano online è una testata regolarmente registrata. Registro generale n. 223.
Registro della Stampa n.5 del 24/01/2018 presso il Tribunale di Palermo

Editore: Salt & Pepper S.r.l. Tel +39 091 7302626 P.IVA: 05126120822

Direttore responsabile Giuseppe Sottile

Change privacy settings

Cookie Policy

Contatti

+39 091 7302626
www.buttanissima.it
Via Francesco Scaduto, 2/D – Palermo
Questo sito è associato alla
badge_FED