Viaggio di Ferragosto tra memorie e meteore: Formica
di Paolo Mandarà
Qualche mese fa, era febbraio, l’ex assessore al Lavoro e alla Formazione professionale del secondo governo Cuffaro, Santi Formica, rivendicava per la sua Sicilia un trattamento più adeguato rispetto alle risorse stanziate col Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza: “Un altro furto ai danni del Sud non sarebbe più tollerabile”, scrisse su Facebook. E’ una delle ultime ‘uscite’ del deputato di lungo corso, che dopo quattro legislature, all’alba della quinta, ha dovuto abbandonare la politica attiva a causa dell’esclusione dal parlamento siciliano. L’ultima cavalcata elettorale, infatti, si è conclusa con circa 6 mila preferenze: non abbastanza per fargli scattare un seggio. Qualche tempo dopo, assieme a Pogliese e soci, si staccherà da Forza Italia, il partito che l’aveva accolto dopo l’addio ad Alleanza Nazionale. Formica non ha mai..