Sezioni Tematiche

Vito Riggio

Se i partiti sono alla frutta, chi caccerà le mele marce?

Il più grande giurista del Novecento, Karl Schmitt era convinto che i concetti politici fossero la secolarizzazione di concetti teologici. Per lui lo Stato non era che la trasposizione di questi concetti creati tanto tempo prima dal pensiero religioso. Ne avrebbe avuto conferma dal linguaggio usato nel trentaquattresimo giorno di commemorazione della strage di Capaci, dove furono barbaramente assassinati Falcone, sua moglie e parte della scorta. Da Mattarella che ha parlato giustamente di dignità e libertà offese dalla vergogna terroristica. A chi ha evocato i sepolcri imbiancati già scagliati da Gesù stesso contro i farisei. E che certo non mancano in queste circostanze. Fino alle preghiere della sorella Maria, costretta a stare sul palco da sola per limitare le contestazioni. Che hanno duramente colpito gran parte del ceto politico presente..

Autonomia? I siciliani non sono adatti a governarsi da soli

Non più mesta accanto al fuoco. Come la Cenerentola di Rossini, la Sicilia ormai ha imboccato la strada della programmazione e dello sviluppo. Così dice Schifani che da quattro anni ne è il presidente. E che secondo il sondaggio di SWG risulta ultimo tra i presidenti di regione in Italia. Dato su cui sorride per la palese per lui, inattendibilità. Un’immagine positiva sostituisce e tenta di correggere la realtà e le sue contraddizioni. Se si guarda alla statistica elaborata dall’Istat sui redditi, la Sicilia ristagna in fondo insieme alle altre regioni meridionali. Come prima, peggio di prima. Mentre sono incoronate principesse Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Che speciali non sono. Il cui statuto non è oggetto di celebrazioni, per fortuna contenutissime, senza feste e gloria immaginaria. Insomma, da una parte ci..

Catania ai privati. Aeroporti siciliani alla prova della verità

Problemi crescenti per il trasporto aereo. Dovuti alla guerra in Iran con chiusura dello stretto di Hormuz da cui passa un quinto del petrolio mondiale. Già si annunciano tagli ai voli e ulteriori costi per gli aiuti che regioni come la Sicilia concedono a tutti i residenti. In questo quadro internazionale gli aeroporti minori come Comiso e Trapani rischiano di più, perché non stanno in equilibrio nonostante i lodevoli sforzi di chi li gestisce. Ma Comiso ormai è stato preso da Catania e quindi ne segue le sorti. Mentre Trapani vivacchia in dipendenza dalle casse regionali. È stato probabilmente un errore aprirli senza preoccuparsi dei costi di gestione. Che sono cresciuti mentre le entrate si assottigliavano. La pretesa delle compagnie a basso costo, in particolare di Ryanair, ormai dominante e..

Regione. Il rimpasticcio è solo un fatuo gioco di potere

Così parlò l’on. D’Agostino, assessore mancato. Che sostiene il governo ed anche il nuovo responsabile della sanità. “Il lavoro non è cresciuto, l’impoverimento medio è aumentato, i giovani continuano a fuggire anche per studiare, le strade vanno asfaltate, le autostrade e tangenziali sono un incubo, gli scandali sono troppi. E soprattutto la sanità è sulla soglia del disastro”. Così dice che la gente dice. Ovviamente si considerano positivi i dati sul pareggio dei conti e le iniziative per i termovalorizzatori e altre infrastrutture. Concordiamo. Dopo quattro anni, il governo regionale ha affrontato una crisi notevole. Apertasi con l’arresto di Cuffaro e l’estromissione dei suoi due assessori. Senza alcuna colpa o contestazione da parte della magistratura inquirente. E con il mantenimento di altri assessori invece indagati per vari reati. Alla fine,..

“Lascia”. Dibattito sulla proposta di Buttafuoco a Schifani

Ascolterà Schifani il consiglio che Buttafuoco gli ha dato tramite "La Sicilia"? Il presidente della Biennale, l’intellettuale più limpido e rigoroso che la Sicilia contemporanea vanti, ha spiegato che la generosità stessa dell’attuale presidente della Regione, dovrebbe portarlo a dimettersi per favorire l’avvicendamento con Giorgio Mulè: un altro siciliano che viene dal giornalismo e che attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente della Camera. Un giovane, o meglio più giovane dell’attuale governatore; e che Buttafuoco iscrive nella linea di un grande presidente come Rino Nicolosi. E confida nella statura morale e politica di Schifani; qualità che dovrebbero indurlo a cedere il passo, ad evitare un logoramento per un altro anno e infine a tornare a Roma come si merita, lasciando ad altri la cura della Regione forse la più sfortunata e..

Regione, record negativi e occasioni mancate

Dalla frana di Niscemi alle vite più corte d’Italia, dai ritardi del Pnrr all’acqua dispersa: l’Isola paga il conto di una politica senza visione e di una macchina pubblica che non funziona

Il Genio perduto nella “Palermo di chitarra e coltello”

Palermo di chitarra e coltello. Questo il titolo del libro di Sottile, preso a prestito da Borges. Che parlava della Palermo di Buenos Aires come disse quando venne in Sicilia a ritirare un premio allora prestigioso e non più attivo. Ma della Palermo di Ruggero cantata dai poeti arabi per la sua bellezza e per la leggerezza del clima e degli edifici, il libro si occupa. Per constatarne il declino forse irreversibile, per esternare una malinconia dovuta al passare implacabile del tempo che spinge a ripensare al passato che sembra felice. Pur nel tormento dei turbamenti di passione e di amore incompreso in primo luogo al giovane. Questo il tema essenziale del primo movimento del libro che si compone di tre parti. Comincia proprio da un ricordo essenziale che ha..

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