Il mare rubato rischia di fare piangere il turismo
di Vito Riggio
Alla fine di un’estate rovente, bisognerà riflettere suoi dati raccolti e diffusi da Legambiente sullo stato delle acque costiere in Sicilia. Coloro che vivono di turismo sperano che non circolino troppo i dati. Infatti, rimane agli atti ed è scoraggiante, che la balneazione può essere un rischio per il settanta per cento delle zone censite, essendo presenti dappertutto o quasi in Sicilia, batteri inquinanti. Ed anche dispettosi come a Mondello dove il batterio dell’”escheria colis” è apparso e scomparso di continuo, costringendo l’Assessore ad una altalena di divieti e rimozioni. Spesso il dato non è nemmeno segnalato. Per incuria e colpevole inefficienza delle amministrazioni locali. Che non curano adeguatamente la depurazione delle acque prima di immetterle in mare e poi si scordano di segnalarne la condizione non buona. Per crescente..